Attività dell’associazione

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Convegno di studi “GESTIONE E PREVENZIONE DEL RISCHIO COSTIERO STRATEGIE DI ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI”

di ROSANNA BERGAMO
L’appuntamento è di quelli importanti e l’argomento trattato, da troppo tempo sottovalutato, si svilupperà intorno all’erosione costiera che sta assottigliando sempre più le coste calabresi.
L’occasione è stata fornita dalla situazione a dir poco drammatica in cui versa la baia di Copanello Lido, monitorata continuamente dall’associazione “Insieme per Copanello”, che, per comprendere meglio l’entità del problema, di concerto con il distretto soveratese del Rotary Club ha organizzato un convegno dal titolo “Gestione e prevenzione del rischio costiero, strategie di adattamento ai cambiamenti climatici” che sarà ospitato il prossimo 20 febbraio all’interno del PM Hotel di località Germaneto.
Il dibattito, che prenderà il via a partire dalle 15,30, sarà patrocinato dalla Regione Calabria, dal Dipartimento di Ingegneria civile dell’Unical con tecnici ed esponenti del mondo politico regionale.
Ad introdurre i lavori, moderati dal giornalista Rai Francesco Paravati, il presidente di Aps “Insieme per Copanello” Danilo Sorrenti e Vincenzo Ferrari, alla guida di Rotary Club Soverato. Per i saluti istituzionali istituzionali attesi il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, Filippo Mancuso, vicepresidente della Giunta regionale con delega ai Lavori pubblici, Urbanistica, Difesa del suolo, il consigliere regionale Ernesto Alecci, Giovanni Andiloro, Gerlando Cuffaro, Eros Corapi, rispettivamente presidenti
dell’Ordine regionaledei Geologi, di quello degli Ingegneri e degli Architetti di Catanzaro, patrocinanti anch’essi dell’iniziativa.
A relazionare Francesco Aristodemo, docente Unical,Dipartimento di Ingegneria
Civile, con il compito di rendere edotti i presenti rispetto alle metodologie per l’analisi delle coste in un clima che cambia; a seguire, il tema “Opere di difesa costiera, classiche ed innovative” a cura dell’ingegnere meccanico Leopoldo Rossi. Maurizio Benvenuto, ingegnere idraulico, si soffermerà sui casi di studio sull’unità fisiografica “Punta Stilo-Catanzaro Lido” mentre la chiusura dei lavori sarà affidata
a Pierluigi Mancuso del Dipartimento Difesa del suolo e Tutela idrogeologica della Regione Calabria con la presentazione del documento “Pianificazione, Programmazione ed Attuazione degli interventi per la difesa ed il ripristino delle spiagge”.

Incontro con il D.L. ing. Raffaele Scalise, incaricato per la gestione delle opere di contenimento del dissesto ideogeologico conferite dal Comune di Stalettì

COPANELLO LIDO: UN PIANO PER RIPARTIRE

L’Associazione ” Insieme per Copanello APS ” ha promosso un incontro pubblico con cittadini ed amministratori per discutere di criticità ed azioni da intraprendere per la riqualificazione della frazione di Staletti. 

I lavori, che si sono svolti nelle sale del lido Poseidon, sono stati moderati dal rieletto presidente dell’Associazione, Danilo Sorrenti, che ha introdotto Gianni Bartolotti, vice presidente della Consulta di Stalettì, originario del paese jonico, da tempo impegnato professionalmente in alcuni comuni dell’Emilia Romagna ma sempre fortemente attaccato alla propria terra. 

Dalla sua voce l’esposizione di una bozza di progetto che si auspica possa avere un prosieguo esecutivo e che, muovendo da una dettagliata analisi statistica dell’area di Copanello, comprensiva dei dati della popolazione stagionale, delle preesistenti strutture da valorizzare ma anche delle criticità del territorio, ha focalizzato l’attenzione sulle potenzialità di siti storici, come la “Fonte Arethusa”risalente all’epoca romana ed attrattive turistiche (la passeggiata lungo le c.d. “vasche di Cassiodoro”) idonee a restituire idealmente quella tradizionale propensione che ha fatto del villaggio stalettese punto di richiamo per i residenti estivi e gli ospiti delle strutture alberghere che insistono in quella zona. 

Un progetto di ampio respiro, da realizzare a medio – lungo termine e da sviluppare mediante articolato lavoro di programmazione che benefici del supporto dell’amministrazione comunale, ieri rappresentato dal sindaco Mario Gentile. 

A quest’ultimo è stata affidata la seconda fase dell’incontro, dedicata al dibattito tra il rappresentante dell’amministrazione ed i numerosi presenti intervenuti, interessati anche alla gestione delle esigenze ordinarie della zona, da tempo afflitte da problematiche consolidate nel tempo e che, come il funzionamento della fognatura o anche l’illuminazione pubblica, non hanno mai trovato puntuale ed utile soluzione nel corso degli anni.

Tra esse la gestione degli sbocchi delle acque provenienti dalla sovrastante area montana, recentemente affidate dal comune ad un esperto del settore, l’ing. Raffaele Scalise, che ha preso la parola nel corso dei lavori riepilogando gli esiti dell’indagine tecnica preliminare rivolta all’esatta ricostruire del percorso che dalla montagna dovrebbe condurre le acque al tratto finale del fiume Alessi, posto al confine tra il comune di Stalettì e quello di Squillace.

Questa fase della discussione è purtroppo rimasta priva dell’altro ed utile interlocutore, il dott. Vincenzo Zofrea, sindaco di Squillace e di cui si è attesa inutilmente la presenza pur inizialmente preannunciata.

Il dibattito – primo nella storia delle amministrazioni stalettesi – seppur caratterizzato da momenti di confronto serrato ed a tratti duro, si è svolto in un contesto di reciproco rispetto tra le necessità della popolazione di Copanello e la posizione di rappresentanza del sindaco Gentile.

A seguito dell’esposto, l’Associazione incontra il Prefetto di Catanzaro  (lo stesso giorno iniziano le attività di pulizia delle strade dal fango portato dall’alluvione di febbraio)

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Gara di nuoto in mare aperto

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Evento di pulizia straordinaria della spiaggia di Copanello

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Segnalazione dei pericoli della Rotonda